Obiettivi

OBIETTIVI

Obiettivo generale del progetto è di incrementare l’accessibilità ai servizi ed alle risorse di tipo ambientale, sociale, territoriale, culturale nelle aree cosiddette “deboli” da parte di tutti i cittadini ed in particolare di quelli più svantaggiati, percentualmente più presenti nelle aree insulari o periferiche..
Si intendono perseguire i seguenti obiettivi specifici:

1) Migliorare il coordinamento degli orari dei servizi treno/bus/nave/aereo. Esso si raggiunge attraverso la rilevazione degli orari dei servizi attuali e la formazione di un sistema di fruizione dell’orario integrato intermodale, anche via web. Questo sistema permette di individuare ed analizzare le criticità e le carenze di integrazione soprattutto per la rete dei servizi di collegamento delle località periferiche con i nodi della rete principale.
2) Organizzare centri di accoglienza e di ascolto. Esso si realizza tramite la formazione di uffici e contact center multimediali in grado di fornire informazioni ai cittadini ed ai visitatori per la fruizione delle risorse territoriali locali nonché di risolvere i problemi di accessibilità e di fruibilità delle persone con bisogni speciali (dai disabili agli anziani) e di ascoltare le istanze (osservazioni e reclami) degli utenti. Gli stessi centri potranno costituire in prospettiva lo strumento attraverso cui gestire servizi evoluti (non compresi in questo progetto) come l’organizzazione della prenotazione dei servizi (off line) e la gestione delle situazioni di disservizio (real time), l’organizzazione di carte e bonus tariffari integrati con l’accesso ai parchi ed ai musei.
3) Migliorare i servizi di trasporto nelle aree deboli. Questo obiettivo specifico costituisce il cuore del progetto e riguarda la progettazione e la realizzazione di pacchetti di servizi di trasporto anche innovativi (es. a richiesta) finalizzati a ridurre le criticità rilevate nei collegamenti “nelle” aree deboli e “ tra” le aree deboli e forti del territorio transfrontaliero.
4) Migliorare la cooperazione dei soggetti pubblici e privati. Esso si realizza tramite la costituzione di tavoli di concertazione con gli operatori e l’associazionismo ed è finalizzato a produrre regole condivise per gli scambi informativi necessari al funzionamento a regime del sistema e per il raggiungimento di standard di qualità omogenei nella fornitura dei servizi al cittadino nelle aree deboli.
5)
Migliorare l’accessibilità dei soggetti disabili. Esso riguarda la sperimentazione di tecniche e tecnologie di intervento per garantire il diritto alla mobilità dei soggetti disabili in tutta la catena delle fasi necessarie a compiere uno spostamento: l’informazione preventiva, l’accesso ai punti di fermata anche con mezzo privato autonomo da posteggiare in spazi riservati, l’entrata e lo stazionamento nel veicolo pubblico, l’arrivo al punto di destinazione. In ognuna di queste fasi saranno sperimentati e monitorati interventi sia tradizionali sia innovativi, facendo ricorso anche a tecnologie ICT (es. telecontrollo del diritto allo stazionamento riservato nei nodi di scambio). I prodotti realizzati sono finalizzati a garantire la continuità dei servizi a conclusione del progetto e riguardano quindi manuali, specifiche di formato dati, procedure formalizzate nonché accordi condivisi tra gli operatori pubblici e privati.

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